Sulla questione TARI è bene fare un po’ di chiarezza!

Come noto, dal 2014 il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti viene pagato dai cittadini tramite la Tari; questo tributo si compone di una partefissa, legata alla superficie dell’immobile e di una parte variabile, collegata al numero degli occupanti. La parte variabile della tariffa riflette la quantità dei rifiuti prodotti da ciascuna famiglia, presuntivamente collegata al numero dei componenti il nucleo familiare.

È di questi giorni la notizia, balzata agli onori della cronaca che molti Comuni italiani tra il 2014 e il 2017 hanno commesso errori nel calcolo della Tari con riferimento ai locali di pertinenza delle abitazioni. 

Triggiano è uno dei pochi comuni che non rientra nel citato caso di cronaca nazionale!

Il nostro Comune, infatti, non ha mai applicato illegittimamente la TARI avendo escluso, fin dall’entrata in vigore del tributo, l’applicabilità della quota variabile alle pertinenze relative alle utenze domestiche.

Inoltre, l’ufficio tributi, al fine di ridurre al minimo eventuali errori, ogni anno, nell’avviso di pagamento della TARI invita espressamente i contribuenti a verificare l’identificativo catastale e a comunicarne celermente le eventuali variazioni, nel caso in cui lo stesso risultasse errato o mancante.

Infine è bene precisare che la Tari è un’entrata interamente destinata a coprire il costo del servizio rifiuti e nessuna quota del tributo può essere utilizzata per altri fini.

Sperando di aver fugato ogni dubbio, gli uffici di competenza restano a disposizione dei cittadini per ulteriori ed eventuali chiarimenti.

Il Sindaco L'Assessore alle  Finanze
Dott. Antonio Donatelli Dott.ssa Angela Melo

 

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